sabato 27 gennaio 2018

venerdì 26 gennaio 2018

DESPERADO by Eagles (Live in 2014)

ipse dixit





















psicomagia

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Umberto Galimberti: "I miti del nostro tempo"

Sta di nuovo male il gatto






Sta di nuovo male il gatto,
mi ha svegliato alle quattro;
sta mattina sono sveglio,
e poi è stato sempre meglio.

Ieri sera hai preso il treno,
sei arrivata in un baleno;
i tuoi bagagli alla stazione,
li hai portati sotto il portone.

La domestica non c'era,
era corsa giù alla fiera;
li hai riposti nel landrone,
sono lì da otto ore.

Ora dormi sogni belli,
e non sciogli mai i capelli;
io mi sento un poco escluso,
dal tuo mondo ormai sicuro.

Sono un poco stravagante,
non mi metto le mutande;
sei sicura del successo,
quando entri tosto a letto.

Non ho più la giovinezza,
che mi dice sicurezza;
ora sono più maturo.
Ma perché c'è sempre un muro?

Perché mi tradisci ancora,
col tuo amico qualche ora;
fai ben presto un'altra scelta,
perché qui non è più festa.

















martedì 23 gennaio 2018

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PINO DANIELE - NUN CE STA PIACERE

Spegni quella luce accesa






Ti ho incontrata l'altra settimana,
con la faccia rossa e la sottana.
Stavi appresso al treno,
che correva piano a ciel sereno.
Poi di colpo hai detto basta;
certo, tu hai le mani in pasta.
Sei codardo e mal dicente:
svergognato e irriverente.
Non sei proprio un gran bel tipo,
non ti muovi neanche se alzo il dito.

Senti, cara, sai che fare;
senza me nel casolare.
Prendi presto i tuoi bagagli,
e esci tosto dai miei sguardi.
















venerdì 19 gennaio 2018

"Azul" (fragmento). Danza-teatro-multimedia. Landscape_artes escénicas. ...

Sono solo fatti tuoi






Son rimasto a letto tutta notte,
con te che piangevi piano.
Non è vero che son stato,
con la tipa, quella del prato.
Mi aveva solo avvicinato,
per  sapere se ero solo.
No, le ho detto, son sposato,
con mia moglie tutta bionda.
Son da sempre ormai impegnato,
con la donna che mi ha amato;
anche quando, la fortuna,
era scesa giu in cantina.
Non c'è modo di spiegarti,
che non me ne frega niente,
di ste donne, tutte rosse,
e solo fragola e cannelle.
E non sono le stagioni, che rifuggo ogni volta,
per star bene e consolarmi;
della mia cattiva sorte.
Non parlavo mai di te,
neanche al bar vicino il duomo.
Credo cosa personale,
un rapporto mai banale.
Se però tu ora credi,
che son stato io a cantare;
quella sera che hai udito,
maltrattar le tue sottane.
Già mi sento assai abbattuto,
perché credo che sia stata,
solo la mia incomprensione;
di un periodo un po' sfigato,
e per niente e mai scordato.
D'altra parte avevi un'altro,
e non eri mai nel dubbio;
che io stavo senza un soldo,
perché Franco era sconvolto.
Son successi tanti guai,
in quel mio periodo nero;
che stanotte, adesso parto,
con il primo treno.
Non v'è cosa assai peggiore,
di una moglie che non vuole;
un po' per forza e per dolore,
ricordare certe ore.
Quei momenti sol felici,
che abbiam passato insieme;
e che son stati fortunati,
per lunghissime giornate.
Non ti accuso e qui non sbaglio,
a lasciarti proprio adesso;
quando vuoi lo sai che sono,
sempre pronto a ritornare.
Una cosa voglio dire:
sei spesso di malumore,
e non credo io riesca,
ad alleviar questo dolore.
Sono solo fatti tuoi,
perché poi non parli mai;
e io resto come un 'ciulo',
sempre e solo in mezzo ai guai.























Billy Preston - You Are So Beautiful (Live - HD)

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martedì 16 gennaio 2018

Il Carnevale di Arlecchino






(Joan Mirò)

















La psicologia dei colori

Ma come fanno i Marinai






Sono sveglio dalle quattro di sta notte, avevo visto un tale fare a botte.
Dentro il sogno, è risaputo, a ogni perla il suo cornuto.
Si batteva per la moglie, che aveva anche le doglie.
Non son cose troppo allegre, quando hai le gambe tese.

Io correvo tanto forte, e la scena è scivolata via; senza dire una bugia.
Ma la sorte di quel tale, è finita in ospedale.
Poi non ho saputo altro, perché son saltato su di soprassalto.
Col fiatone sono arrivato qui in cucina.
Non c'è più la caffettiera.















ipse dixit




















La classe operaia va in paradiso - "Non è che non posso, è che non ho vo...

"London" by William Blake (read by Tom O'Bedlam)

Storia di Simbad il marinaio e de' suoi viaggi da "le mille e una notte"...

lunedì 15 gennaio 2018

Così è se vi pare





















11. Norah Jones - Don't know why (live in Amsterdam)

Come quando fuori piove





Era una serata lenta;
zucchero, cannella.
Una cena un po' violenta.
Sono uscito nel cortile,
ed ho preso sù il badile.
Poi quel tale maledetto,
si è ficcato contro il letto;
ché diceva a sua sorella,
lei, lo sai, è tanto bella.
Ma, di colpo, mi ha lasciato;
per Alfredo, il disgraziato.
Mi son messo giù in cantina,
per guardar la serratura;
che alla fine sempre fosse,
chiusa a chiave per tre volte.
Mi son steso sul divano,
sempre con le mani in mano.
E alla fine della notte,
sono uscito.
Sai le botte?
Non aveva più il badile,
ma un coltello assai sottile;
che per non tirarmi dentro,
son scappato via col vento.
L'ho trovato senza fiato:
era anche assai ubriaco.
Poi di colpo chiede scusa;
c'è uno scambio di persona.
Ora che ti guardo dritto,
hai quell'occhio quasi fisso.
Non hai proprio un grande naso,
e non sembri peruviano.
Sei cinese o forse no;
ma non hai quel che non ho.
Non mi piaci quasi niente,
hai una perla ed un diamante.
Hai una Rolls per compagnia;
sei soltanto roba sua.
Io non ho di tal pretese,
ho una moglie assai cortese.
Non mi importa dei tuoi soldi;
son felice nei paraggi.
Non mi va più di viaggiare;
va soltanto lei al mare.
Resto a casa con il gatto;
gioco a carte senza il quarto.
















 

venerdì 12 gennaio 2018

Al Jarreau 1976 -Take Five

Grazie a tutti per le numerose visite






Siam riusciti ad arrivare, a Singapore vicino al mare
Dalla Russia con furore, l'Ucraina è la migliore
Il Perù e tutti quanti, si son messi pure i guanti.
E l'Europa, un po' sorpresa, non è certo rimasta appesa.
Poi l'America è lontana, anche una settimana.
L'Inghilterra e anche la Cina, fan merenda la mattina.

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Stevie Wonder You Are The Sunshine Of My Life

Lucio Rossi





























Buon risveglio

L'ha detto Lei























Carrè






















Ain't No Mountain High Enough (extra HQ) - Marvin Gaye & Tammi Terrell

Volo di un'aquila







Ho incontrato, dopo tempo, quel mio amico sempre intorno.
Stava proprio al davanzale, del soggiorno ormai fatale.
Il vicino mi ha avvisato, era stato disgraziato;
ma ora vedo con sospetto, che ora sta dentro il tuo letto.
E la donna della spesa, canta sempre e non da sola;
quel motivo assai stridente, di un amore consolante.

















mercoledì 10 gennaio 2018

Siamo tutti un po' filosofi





Sono ancora in ospedale.
Non sto bene e non sto male.
Quel paziente, poveretto,
sai: non han rifatto il letto.
La parente affezionata,
mi ha chiamato a sua insaputa;
ha richiesto, gentilmente,
l'ultimo stuzzicadenti.
Io, per me, e un po' cretino,
ci ho provato da vicino.
Non che fosse tanto bella,
ma la sera era ideale;
per dividere un boccone,
senza sempre quel trombone.


Presto, poi, mi ha allontanato;
da tutto quanto il vicinato.
In corsia non si fa altro,
che parlare di quel guanto.
E la figlia del vicino,
gira senza l'orecchino.


A sto punto mollo il colpo,
anche se non son sconvolto.
Sono vecchio e ormai sicuro,
più nessun mi ha preso in giro.
Oramai anche la gente,
parla poco ed è silente.
Io, per contro, sento poco,
non mi tocca neanche un poco.

















diario di una schizofrenia

LO ZOO DI VETRO - Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

LA SOLITUDINE di Leo Ferré

Umberto Galimberti - giovani, droga, disagio - parte 1

Nemico di classe in scena al Teatro Franco Parenti fino al 19/12/2010

Enzo Avitabile - Soul Express

martedì 9 gennaio 2018

Così è se vi pare






















George Michael, Mary J. Blige - As (Official Video)

ipse dixit























"Andreuccio da Perugia" - La novella illustrata

Toquinho - Acquarello

Spaghetti, pizza e mandolino










Come sempre all'Italiana, ce né sempre a migliaia.
Tanto vino, ed un panino; poi facciamo un pisolino.
Non siam gente disgraziata, senza scusa ben inventata.
Poi ci son Tre Tavolette, e la sera sono botte.
Al mattino, sotto casa c'è il vicino; che mi aspetta a muso duro, per lanciarmi contro il muro.











Bob James Quartet "Feel like making Love" Live at Java Jazz Festival 2010

Eric Clapton, Steve Winwood - Crossroads

lunedì 8 gennaio 2018

LUCIO DALLA - FUTURA

Umberto Galimberti: "Il segreto della domanda"

Johannes Gutenberg printing press Animation

Albrecht Durer



























Chi tene o' mare - Pino Daniele

Andrea







Era un tale ben vestito.
Si curava sempre il dito.
In un mattino di Primavera,
gli era sfuggita una parola.
Si era detto: ora faccio;
quel mascalzone che non sono.
Corro appresso e dico in giro,
che son solo un gran straniero;
con la faccia malandrina,
ma il vestito sempre nero.
Piano pino, poi, l'idea;
è diventata un'ossessione.
Anche per la Polizia...
Sono solo un gran coglione.


Me le invento, e poi ci credo;
che son rogne per davvero.
Non riesco più un  minuto,
ad uscire dalla parte;
di chi ancora crede,
che è più bello esser Gigante.
Non un tale come un altro,
ma un Sultano riverito;
a cui manca e solo quello,
un coniglio nel cappello.


Sai ce ne son molti,
a cui risuona nel cervello,
quel lontano carosello,
che ci rende più sicuri.
Più vicini alle coperte,
che ci son mancate sempre;
più vicini al davanzale,
per vederla ritornare.

























venerdì 5 gennaio 2018

Così si dice


























Joe Sample - It Happens Everyday

Aladino e il Genio della Lampada








Dopo averti salutata, sono uscito di filata.
Sulle scale era buio, non si vede neanche il muro.
Il tuo vicino ambulante, vende a tutti il suo croccante.
Dice: è buono, e assai saziante; questa è cosa da gigante.
Io di soldi no ne ho molti, ma li ho spesi tutti quanti; in un giorno un po' noioso, ed il tempo è ventoso.
Spero proprio sian finite, queste feste non gradite.
Spero che la frenesia, corra forte e scappi via.
Non capisco poi il perché, si fa'  festa senza il Re.
Senza neanche una Regina che gli faccia compagnia.
Senza sudditi o briganti, non fa gola neanche ai Santi.
E sulla strada del ritorno, ho incontrato Perdigiorno.
Era triste e sconsolato.
Non sarà più in compagnia, di tant'altri e così via.
Non ci sarà più neppur l'altare.
Neanche l'abito talare.
Per la massa ora prevedo, giorni grigi e notti amare.
Per i bimbi, poi, si sa.
E' pur festa qua e là.




















martedì 2 gennaio 2018

Pina Bausch - "Orfeu e Eurídice"

Niente trippa per gatti






Mi ricordo quella sera con quel tale.
E' passata tutta a pane e sale.
Era l'unica cosa rimasta.
E del caffè solubile nella dispensa.

Poi mi sono addormentato.
Ed il gatto in braccio sul divano.

La mattina quando mi sono ripreso.
Ho trovato un tuo biglietto appeso.
Eri appena stata in banca.
Certo avevi il mal di pancia.

Io non sono certo abituata.
A vivere con te la vita sempre scombinata.
Non perché ti voglia male.
Ma ritorno presto in ospedale.

Torno al mio lavoro ormai sicuro.
Sbatti pure il muso contro il muro.

Io non ho capito molto.
Non pensare di avermi sconvolto.
Come te di donne ce né tante.
Alla fine chiedi il tuo diamante.

Non son l'uomo giusto per nessuna.
Questa è sempre stata la mia più grossa fortuna.
Non mi hai mai potuto rinfacciare.
Di prometterti una casa al mare.

Non puoi dirmi 'disonesto'.
Te l'ho detto subito: 'sono poveretto'.
Voi che siete stolti di sicuro.
Non riuscite a vivere senza quel muro.

Senza quella vostra convinzione.
Che è il denaro l'unico padrone.












Igor Sibaldi "Il coraggio di essere idiota"