sabato 25 novembre 2017

Senza più niente da inventare






E mi ritrovo ancora tra le tue lenzuola.
Ho gli occhi stanchi e affaticati, e i calzini già bucati.
Ho guardato sotto al letto, dove dorme il gatto scuro.
E più tardi di quest'ora; sei ancor la mia signora.

Tanti dicon di cambiare.
Niente nuove.
Poco male.
Tanti fanno solo scene.
Siamo sempre in sto paese.
Anche il cane si è calmato.
Ora quiete in tutto il vicinato.





















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